La realtà può essere oggettiva soltanto prima che si manifesti. Ogni sua manifestazione è figlia di una scelta, di un’interpretazione. Ogni manifestazione è un atto di concepimento che avviene organizzando, a discrezione del genitore (colui che genera) o comunque sotto la sua influenza che spesso è anche inconsapevole, alcuni elementi attingendo dal tutto. Le manifestazioni della realtà non possono quindi che essere personali e soggettive. Quasi sempre l’uomo confonde ciò che può definirsi realtà con ciò che invece è la sua manifestazione.